venerdì 22 maggio 2009

Sale la lista comunista-anticapitalista!


Incognita astensione nel voto per le Europee: un quinto degli italiani non ha ancora deciso
Giovedí 21.05.2009 15:40

A 16 giorni dall'apertura delle urne per il rinnovo del Parlamento Europeo, un quinto degli italiani non ha ancora scelto: molti gli indecisi, fortemente tentati anche dall'astensione. È quanto emerge dall'ultima fotografia sulle intenzioni di voto scattata dall'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis prima del black out previsto dalla legge elettorale: uno scenario non previsivo, in quanto ancora soggetto a possibili significative variazioni.
Se si votasse oggi, secondo le stime DEMOPOLIS, il PDL si attesterebbe intorno al 40% (con una forbice tra il 38 e il 42%), con la Lega al 10%.




Il Partito Democratico si posizionerebbe invece tra il 25 ed il 27%, l'IdV all'8%, l'UDC al 6%. A rischio, al momento, tutte le altre liste: vicine alla soglia del 4% appaiono Rifondazione con i Comunisti Italiani e il cartello dell'Autonomia.

In un voto fluido e d'opinione, come quello per le Europee, sono ancora possibili molte sorprese: il tasso di partecipazione al voto - secondo i ricercatori dell'Istituto Demopolis - potrebbe divenire l'elemento decisivo nella misurazione del consenso ai partiti.

Nota metodologica
L'indagine, diretta da Pietro Vento con la collaborazione di Giusy Montalbano, è stata realizzata dell'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis, dal 16 al 20 maggio, con metodologie CATI-CAWI, su un campione di 1.004 cittadini maggiorenni, rappresentativo dell'universo degli elettori italiani. Supervisione della rilevazione demoscopica di Marco Elio Tabacchi; Maria Sabrina Titone ha contribuito all'analisi dei dati.