
Grande ottimismo nelle sedi di Rifondazione Comunista e del Pdci, convinti di riuscire a raggiungere e superare il 4% alle elezioni europee del 6-7 giugno ed eleggere così almeno due parlamentari a Strasburgo. In pole position tra i più graditi della lista comunista ci sarebbe Vittorio Agnoletto, ex portavoce del Genova Social Forum ed eurodeputato uscente. L'obiettivo è quello di costruire una forza che vada oltre l'appuntamento elettorale e che possa costituire un polo della sinistra radicale. Il modello è quello della Linke tedesca di Oscar Lafontaine, accreditata in Germania dell'11-12%.
Clima ben diverso nel quartier generale di Sinistra e Libertà. Per la formazione di Nichi Vendola - raccontano nel Palazzo - la speranza di arrivare alla soglia è davvero ridotta al lumicino. E un risultato modesto porterebbe quasi certamente allo scioglimento del cartello elettorale: Verdi verso Ferrero e Diliberto, Sinistra Democratica, Socialisti e vendoliani verso il Partito Democratico come costola o corrente di sinistra. Soprattutto se dovesse vincere il congresso Pierluigi Bersani...
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