venerdì 29 maggio 2009

Europee/ Ottimismo tra i comunisti. Vendola preoccupato





Grande ottimismo nelle sedi di Rifondazione Comunista e del Pdci, convinti di riuscire a raggiungere e superare il 4% alle elezioni europee del 6-7 giugno ed eleggere così almeno due parlamentari a Strasburgo. In pole position tra i più graditi della lista comunista ci sarebbe Vittorio Agnoletto, ex portavoce del Genova Social Forum ed eurodeputato uscente. L'obiettivo è quello di costruire una forza che vada oltre l'appuntamento elettorale e che possa costituire un polo della sinistra radicale. Il modello è quello della Linke tedesca di Oscar Lafontaine, accreditata in Germania dell'11-12%.

Clima ben diverso nel quartier generale di Sinistra e Libertà. Per la formazione di Nichi Vendola - raccontano nel Palazzo - la speranza di arrivare alla soglia è davvero ridotta al lumicino. E un risultato modesto porterebbe quasi certamente allo scioglimento del cartello elettorale: Verdi verso Ferrero e Diliberto, Sinistra Democratica, Socialisti e vendoliani verso il Partito Democratico come costola o corrente di sinistra. Soprattutto se dovesse vincere il congresso Pierluigi Bersani...

martedì 26 maggio 2009

Ferrero, Salvi e Diliberto a Terni


Martedì 26 maggio alle ore 21, in Piazza della Repubblica a Terni, si svolgerà una grande manifestazione della Lista Comunista (Partito della Rifondazione Comunista e Partito dei Comunisti Italiani) dal titolo "Su la testa !", che vedrà la partecipazione dei leader nazionali della sinistra.

Dal palco parleranno Cesare Salvi (presidente di Socialismo 2000), Fabio Amato (Responsabile Esteri PRC e candidato al Parlamento Europeo nella circoscrizione centro Italia), Oliviero Diliberto (Segretario Nazionale dei Comunisti Italiani) e Paolo Ferrero (Segretario Nazionale di Rifondazione Comunista).

Martedì 26 maggio alle ore 21, in Piazza della Repubblica a Terni, si svolgerà una grande manifestazione della Lista Comunista (Partito della Rifondazione Comunista e Partito dei Comunisti Italiani) dal titolo "Su la testa !", che vedrà la partecipazione dei leader nazionali della sinistra.

Dal palco parleranno Cesare Salvi (presidente di Socialismo 2000), Fabio Amato (Responsabile Esteri PRC e candidato al Parlamento Europeo nella circoscrizione centro Italia), Oliviero Diliberto (Segretario Nazionale dei Comunisti Italiani) e Paolo Ferrero (Segretario Nazionale di Rifondazione Comunista).

Nel corso della manifestazione porteranno il proprio saluto Leopoldo Di Girolamo (Candidato a Sindaco di Terni del centrosinistra) e Feliciano Polli (Candidato a Presidente della Provincia di Terni del centrosinistra). Saranno inoltre presenti i candidati umbri della lista comunista alle elezioni europee Giuseppe Mascio, Orfeo Goracci e Maria Rosaria Marella.

Prima e dopo la manifestazione la piazza sarà allietata dal concerto degli "Sbronzi di riace".

venerdì 22 maggio 2009

Sale la lista comunista-anticapitalista!


Incognita astensione nel voto per le Europee: un quinto degli italiani non ha ancora deciso
Giovedí 21.05.2009 15:40

A 16 giorni dall'apertura delle urne per il rinnovo del Parlamento Europeo, un quinto degli italiani non ha ancora scelto: molti gli indecisi, fortemente tentati anche dall'astensione. È quanto emerge dall'ultima fotografia sulle intenzioni di voto scattata dall'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis prima del black out previsto dalla legge elettorale: uno scenario non previsivo, in quanto ancora soggetto a possibili significative variazioni.
Se si votasse oggi, secondo le stime DEMOPOLIS, il PDL si attesterebbe intorno al 40% (con una forbice tra il 38 e il 42%), con la Lega al 10%.




Il Partito Democratico si posizionerebbe invece tra il 25 ed il 27%, l'IdV all'8%, l'UDC al 6%. A rischio, al momento, tutte le altre liste: vicine alla soglia del 4% appaiono Rifondazione con i Comunisti Italiani e il cartello dell'Autonomia.

In un voto fluido e d'opinione, come quello per le Europee, sono ancora possibili molte sorprese: il tasso di partecipazione al voto - secondo i ricercatori dell'Istituto Demopolis - potrebbe divenire l'elemento decisivo nella misurazione del consenso ai partiti.

Nota metodologica
L'indagine, diretta da Pietro Vento con la collaborazione di Giusy Montalbano, è stata realizzata dell'Istituto Nazionale di Ricerche Demopolis, dal 16 al 20 maggio, con metodologie CATI-CAWI, su un campione di 1.004 cittadini maggiorenni, rappresentativo dell'universo degli elettori italiani. Supervisione della rilevazione demoscopica di Marco Elio Tabacchi; Maria Sabrina Titone ha contribuito all'analisi dei dati.

giovedì 21 maggio 2009

Sondaggio: il Pdl stacca il Pd


La rilevazione Demos&Pi: il centrodestra sfiora il 50%
Le due liste di sinistra in ripresa. I democratici perdono mezzo punto rispetto a marzo
Sondaggio: il Pdl stacca il Pd
Crescono Bossi e Di Pietro



Dario Franceschini
La campagna elettorale per il 6-7 giugno (europee e amministrative) procede sottotono, senza produrre (per ora) grandi cambiamenti nelle preferenze di voto degli italiani. I risultati dell'ultimo Atlante Politico, realizzato da Demos per Repubblica, confermano l'ampio vantaggio del centro-destra. Ma se lo scarto Pd-Pdl rimane sostanzialmente invariato, rispetto alle stime di marzo, spostamenti più rilevanti sembrano investire i loro alleati e le "terze forze".



Dopo le politiche 2008, il Pd ha subìto una forte emorragia di consensi. A marzo era stimato al 26%.
L'adozione di una strategia più "aggressiva" ha permesso di frenare questa tendenza al declino, senza però invertirla. Il sondaggio - realizzato prima dell'uscita delle motivazioni della sentenza Mills - individua, tuttavia, un'area non trascurabile di elettori che, pur avendo scelto il Pd nel 2008, non hanno ancora deciso se riconfermare il voto passato oppure orientarsi su altre forze (o sull'astensione).

A beneficiare dei flussi "in uscita" dal Pd è stato, in una prima fase, soprattutto l'Idv (a marzo sopra l'8%), la cui progressione sembra essersi però arrestata.
Riprende quota, invece, la sinistra comunista, che, sebbene divisa, punta a raddoppiare il (magro) bottino di un anno fa. Entrambe le formazioni dell'area rimangono, per ora, poco sotto la soglia di sbarramento del 4%: Prc-Pdci si attesta al 3.7%, Sinistra e libertà al 3.1%. Sotto il 3 per cento sono invece i radicali che corrono da soli. L'Udc, grazie al ruolo "equidistante" assunto dopo il 2008, conferma la crescita registrata a marzo (7%).

Sul fronte di centro-destra, prosegue la marcia di avvicinamento alla soglia simbolica del 50%, soprattutto grazie alla crescita della Lega, che sembra poter sfondare il tetto del 10%. La coalizione berlusconiana si attesta intorno al 49%. Senza contare l'Mpa, il cui patto con la Destra di Storace non pare corrispondere, per ora, alla "somma" dei due partiti (e delle altre forze confluite nel cartello elettorale). Il Pdl conferma il suo largo seguito elettorale (38.8%), mentre cresce la concorrenza interna nella maggioranza, in particolare nelle regioni del Nord.

Nota metodologica
L%u2019Atlante Politico è realizzato da Demos & Pi e curato da Ilvo Diamanti, insieme a Fabio Bordignon, Roberto Biorcio e Natascia Porcellato, con la collaborazione di Martina Di Pierdomenico per l%u2019elaborazione dei dati e la presentazione dei risultati. Il sondaggio è stato condotto nei giorni 12-15 maggio 2009 da Demetra (metodo CATI; supervisione: Claudio Zilio). Il campione, di 1010 persone, è rappresentativo per i caratteri socio-demografici e la distribuzione territoriale della popolazione italiana di età superiore ai 18 anni. Le stime sulle intenzioni di voto (curate da Roberto Biorcio) sono state realizzate su un campione più ampio di 1318 casi, tenendo sotto controllo la distribuzione territoriale, i caratteri socio-demografici e i precedenti comportamenti elettorali dei rispondenti.

Documentazione completa su www.sondaggipoliticoelettorali.it

martedì 12 maggio 2009

Soddisfazione dei Comunisti Italiani per le liste provinciali


Soddisfazione dei Comunisti Italiani per le liste provinciali

Riceviamo e pubblichiamo una nota della federazione genovese del Partito dei Comunisti Italiani. “Il Partito dei Comunisti Italiani esprime profonda soddisfazione per essere riuscito a presentare liste comuniste in dodici comuni della provincia di Genova. Nei Comuni di Campomorone, Crocefieschi, Fascia, Fontanigorda, Gorreto, Mignanego, Montebruno, Rondanina, Serra Riccò e Tiglieto correranno insieme a Rifondazione Comunista sotto il simbolo unitario presentato alle europee; nel Comune di Busalla e di Torriglia parteciperanno alla prossima tornata elettorale con il loro simbolo. I comunisti italiani sono candidati anche nella lista presentata al Comune di Sant'Olcese sotto il simbolo di Rifondazione Comunista. In una fase storica in cui i valori dei comunisti sono messi strumentalmente in discussione, questa scelta si pone in significativa controtendenza: una forza comunista ritorna dopo tanti anni dalla fine del PCI tra la gente con il proprio simbolo, in alternativa al Partito Democratico, ormai forza moderata di centro che ha scelto una strada di equidistanza tra i padroni ed i lavoratori distinguendosi sempre meno dal centro-destra. In questi comuni le liste civiche risultano troppo spesso come un insieme eterogeneo di interessi individuali di non chiara appartenenza politica: la scelta dei comunisti vuole significare un nuovo impegno, coerente e orientato ai veri bisogni della gente. Le liste comuniste, che hanno riscosso un significativo apprezzamento della gente durante la raccolta delle firme, sono un modo di tornare ad una politica condivisa, realmente collegata al territorio, in grado di scardinare gli interessi di parte che diffusamente monopolizzano le scelte delle giunte comunali.”


09/05/2009 13:20:43 Redazione

Soddisfazione dei Comunisti Italiani per le liste provinciali

lunedì 11 maggio 2009

Europee, Sondaggi - Secondo 'Predict09.eu' Prc+Pdci al 5,3%


"Un dato a dir poco clamoroso". Così il quotidiano online Affaritaliani.it presenta le stime di Predict09.eu della Burson Marstellers sulle prossime elezioni europee di giugno. "Un vero e proprio terremoto in vista delle elezioni europee di giugno. Il Partito democratico è accreditato del 30%, soltanto 2 punti in meno rispetto al Popolo della Libertà (32%)".

Il report è stilato "da tre dei più famosi scienziati politici del Vecchio Continente: Simon Hix (London School of Economics), Michael Marsh (Trinity College Dublin), and Nick Vivyan (London School of Economics).

I dati dell'ultima analisi risalgono a giovedì 7 maggio. Testa a testa per il terzo posto tra la Lega Nord (6,9%) e l'Italia dei Valori (6,7%). L'Udc si ferma al 5,4%. Ottimo il risultato della lista comunista Rifondazione - Pdci al 5,3%. Sfiora lo sbarramento del 4% la lista Mpa-Storace-Pionati-Pensionati al 3,7. Sinistra e Libertà di Nichi Vendola non va oltre il 3,3%.

Colpo di scena anche in Germania, con i socialdemocratici davanti ai conservatori della Merkel: 30 a 28%. In Francia il partito di Sarkozy ha 5 punti di vantaggio sui socialisti: 27 a 22%.

Pessime notizie per Zapatero in Spagna, dove i Popolari sono al 40% contro il 37 del Psoe.

Nel Regno Unito, infine, i laburisti di Brown sono 4 punti sotto i Tory's: 27 a 31%".