lunedì 6 aprile 2009

Ferrero: nessuna fusione con i Comunisti Italiani

Ferrero: nessuna fusione con i Comunisti Italiani
Lunedí 06.04.2009 16:15

Diliberto: noi odiamo Berlusconi. DI' LA TUA
Uniti alle Europee ma nessuna fusione tra Rifondazione Comunista e il Pdci. Lo annuncia ad Affaritaliani.it Paolo Ferrero, segretario del Prc. "Siamo una cosa intermedia. Nel senso che il nostro non è né soltanto un cartello elettorale né l'unificazione dei partiti. Ma è un insieme di forze che hanno deciso di fare un coordinamento stabile e che ha un unico progetto politico sul piano delle elezioni europee, quello di andare nello stesso gruppo parlamentare. Tutti infatti confluiranno nel GUE (Gruppo Unitario della Sinistra). C'è la comune appartenenza in Europa e c'è un programma che abbiamo stilato e che sinteticamente definirei 'come si esce da sinistra dalla crisi'. Non è né un nuovo partito né un puro cartello elettorale".

Però un futuro si può pensare a un unico soggetto comunista? "Credo che si debba fare le cose assieme e che questa sia la strada migliore. Non fare processi di presunte unificazioni che producono solo scissioni. I due partiti resteranno divisi sia formalmente sia sostanzialmente. C'è questo coordinamento che proseguirà anche dopo le Europee ma che non prevede lo scioglimento né di uno né dell'altro partito. E' un modo di lavorare alla pari tra soggetti diversi".

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